Quickribbon 2009 febbraio | Sport by Addami - Aggregatore notizie dai blog
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Archivio per febbraio, 2009



Tutto un programma il commento del telecronista, Pato c'è ma il Milan dov'è?


Gli sceicchi non cercheranno più di rafforzare le grandi squadre europee di loro proprietà, ma proveranno a farsi del buon calcio in casa, negli Emirati.
Dove il deserto pieno di piattaforme petrolifere arriva a lambire le ricche città fatte di grattacieli.
Come si cambia strategia? Semplice: con l'arrivo di giocatori giovani, grandi talenti.
I nomi che circolano, in una popolazione sempre più attratta dal football italiano, sono sostanzialmente quattro: il "magico" Pato del Milan; lo sgusciante Giovinco della Juve; l'ancora "verde" ma promettentissimo Jovetic della Fiorentina; il già conosciuto Zarate, che si pentono di aver ceduto alla Lazio.

Fonte: La Nazione
Venerdì 20 Febbraio 2009


Ci sarà anche il milanista Alexandre Pato tra coloro che sfileranno sabato nel grande Carnevale di Porto Alegre.
Ma non si tratterà del calciatore del Milan in carne ed ossa ma di alcune sue immagini (in una è ritratto mentre alza la Coppa di campione del mondo per club) collocate all'interno di uno dei cinque carri allegorici della scuola 'Imperadores do Samba' che tenterà di conquistare lo scettro di Regina della grande festa della capitale dello stato di Rio Grande do Sul.

Sabato 21 Febbraio 2009


Le voci che danno Antonio Cassano sempre più vicino alla Juventus per raccogliere l'eredità di Alessandro Del Piero viaggiano in questi giorni di pari passo con quelle che danno Sebastian Giovinco destinato a fare il percorso inverso in direzione della Sampdoria.
Voci alimentate dal sospetto crescente di una bocciatura della 'Formica Atomicà da parte del club bianconero. Aldo Serena, ex bomber della Vecchia Signora, non usa giri di parole.
"Giovinco ha mostrato ottime qualità, ma anche molti limiti"
, è la sentenza rilasciata alla Gazzetta dello Sport.

Totale invece la benedizione dell'operazione Cassano:
"é un grande talento e sta dimostrando di essere anche un talento da Juventus.
La convivenza con Del Piero? Nessun problema.
Ale è un campione e un uomo di altissimo profilo, capace di gestire qualsiasi situazione nell'interesse della Juve."
Non meno convinto della bontà della scelta Sergione Brio, stopper della squadra guidata da Platini negli anni '80:
"Cassano è il degno erede di Del Piero."
Ora si tratta di comunicare al Capitano che chi fa testamento è lui...

goal.com
Giovedì 19 Febbraio 2009


"Giovinco non ha nessuna intenzione di lasciare la Juventus."
Parola del suo agente, Claudio Pasqualin, contattato da calciomercato.it.
Il nome del talento bianconero è stato fatto nell'operazione che potrebbe portare Antonio Cassano a Torino, con Sebastian Giovinco come parziale contropartita alla Sampdoria.
"Posso assicurare che nessuno ne ha mai parlato con noi- ha detto Pasqualin- tantomeno con la Juventus.
Giovinco è determinato a dar corso al suo contratto con i bianconeri."
Quindi,
"non si muoverà dalla Juventus, è assurdo che si possa pensare di risolvere anticipatamente il suo contratto, anche perché c'è un progetto alle spalle.
Lui se la giocherà con tutti, aspetta il suo momento, è paziente.
I suoi spazi li sta avendo e si augura di averne di piu', ma Giovinco è e si sente della Juventus a tutti gli effetti."

Mercoledì 18 Febbraio 2009


Seba Giovinco non sa spiegarsi perché. Perché sia andata ancora una volta così.
Ha solo un ricordo amaro, come la bocca lasciata da questo 1-1 con la Sampdoria.
E l'assist ad Amauri non fa effetto, nel dopo gara. Eccolo a Juve Channel:
"é stata la stessa gara vissuta col Catania all'andata: pali e occasioni, e invece niente niente gol vittoria.
Non so cosa pensare, non riesco a capire.
Forse dovevamo essere un po' più attenti a leggere i cross che spiovevano in mezzo, si poteva segnare qualche gol in più, questo sì."
da Champions - Non si arrende nessuno, ma il retopensiero juventino è svelato - forse - da Giovinco:
"Penso che la Juve sia più adatta alla Champions, forse è più adatta a noi una sfida secca come quella che viene contro il Chelsea.
Ranieri mi ha chiesto di prendere il posto e i movimenti di Nedved all'ala, io l'ho fatto.
Stavolta, qualcuno dice, che non sono stato leggerino? Magari quando non andrò bene lo ridiranno anche dopo aver sradicato qualche pallone dai piedi degli avversari."
Troppo Altruista - Giovinco pensa anche un po' a sè, visto che deve meritarsi la conferma a giugno.
"Un po' sfacciato lo sono, ma forse devo esserlo ancora di più.
Io so che non è facile giocare in un club come la Juve, a volte sono altruista e forse devo essere un po' più egoista.
Giocando con meno continuità è più difficile, ma con più continuità ho fiducia di migliorare anche questo aspetto."
Tutto Sport Lunedì 16 Febbraio 2009


"Sono sicuro che possiamo vincere lo scudetto."
Ci crede, Pato. Anche se il Milan ha ridato due punti all'Inter nell'ultimo weekend pareggiando con la Reggina. Per l'attaccante brasiliano non è il momento di mollare:

"L'importante - dice in un'intervista sul numero del Guerin Sportivo in edicola domani - è non lasciare più per strada punti facili.
Il mio sogno resta quello di segnare il gol decisivo all'ultima giornata contro la Fiorentina. L'Inter è una squadra attrezzata, ma il Milan è più forte. Se seguiamo quello che dice Ancelotti, possiamo ancora farcela."
Beckham - Beckham valore aggiunto:
"È molto bravo e molto professionale. In questo ambiente si cresce bene e sono felice di sapere che ho un contratto lunghissimo con il Milan."

Corriere dello Sport Lunedì 9 Febbraio 2009


Quando non vuole entrare non entra: Italia -Svezia 1-1




L'Inter tiene a distanza le rivali ma la Juventus non si arrende. E la vittoria ottenuta in extremis al Massimino dimostra che la squadra bianconera sarà dura a morire.
"Eravamo a conoscenza che il Catania, soprattutto in casa, è una squadra difficile da affrontare - ha detto Sebastian Giovinco a TuttoJuve.com - Sono un passo importante questi tre punti anche se sappiamo che c'è tanto su cui migliorare e lavorare.

Crediamo ancora di più sulla rimonta, rispetto alla scorsa settimana. Il campionato è ancora lungo, tutte le partite sono decisive. Sicuramente l'Inter domenica ha una partita difficilissima con il Milan, però pensiamo a noi e non agli altri."
Sulle polemiche:
"Credo siano normali. La Juve è sotto gli occhi di tutti e quindi è normale che ci sia tutta questa attenzione."
Giovinco parla poi del suo momento:
"Sono alla Juve e quindi di meglio non potevo scegliere, però per un giovane è importante giocare - ha proseguito - Sono felice di restare, arriveranno a breve delle occasioni, questo è sicuro"
Sport Mediaset Lunedì 9 Febbraio 2009


Se fosse davvero così, cadrebbe uno dei luoghi comuni più frequenti sui calciatori: e cioè che quando vengono lasciati dalle compagne inanellano una serie di prestazioni deludenti.
Pato, invece, da inizio anno continua a segnare, e il Milan a convincere.
Eppure, nel frattempo, sarebbe tornato single.
Fine dunque della storia con la bella Stephany Brito.
Consensuale - L'entourage della 21enne attrice e modella brasiliana ha confermato la rottura.
Che, pare, sia stata consensuale, dopo un anno di relazione.

Una storia nata a Parigi, alla fine del 2007, quando i due si erano messi insieme.
Lo scorso marzo Stephany aveva addirittura dichiarato: "Presto ci sposeremo".
Evidentemente no.
La lontananza deve aver contribuito, visto che la ragazza spesso è dovuta restare in Brasile per motivi di lavoro.
Niente Cuoricini - Che qualcosa non andasse, comunque, lo si poteva intuire dalle esultanze di Pato dopo i gol.
Fino all'anno scorso ogni rete era accompagnata da un cuore disegnato con le mani.
Di recente quel gesto non si è più visto.
"Solo" urla e salti di gioia.
Poco male per i tifosi del Milan.
Se il brasiliano continua a segnare è sempre una buona notizia.
Alessandro Ruta
Gazzetta dello Sport Mercoledì 4 Febbraio 2009


Pato imprendibile per la difesa della Lazio, tiro al volo su cross di Beckham imparabile per il giovane portiere Muslera. Il Milan si riavvicina all'Inter e scavalca la Juventus e senza Champions di mezzo se fosse l'anno buono per puntare allo scudetto?


dippiù?