Archivio per giugno, 2009
E se… Andrè Santos!
questo è solo il sommario dell' articolo originale...
Naso nuovo per Giovinco
Il nazionale Under 21 verrà sottoposto, presso l'ospedale di Chivasso, ad un intervento di settoplastica funzionale il prossimo mercoledì 1 luglio.
"Tale intervento - rende noto la Juve - programmato già da tempo, ha lo scopo di ripristinare definitivamente una normale funzione respiratoria.
La prognosi per la ripresa dell'attività sportiva agonistica è di circa 21 giorni dall'intervento"
questo è solo il sommario dell' articolo originale... Da Repubblica.it, le dichiarazioni di Pozzo sull'affaire D'Agostino-Juventus: "D'Agostino alla Juve? La ritengo un'ipotesi tramontata". Lo ha dichiarato il patron dell'Udinese, Giampaolo Pozzo, che...
questo è solo il sommario dell' articolo originale... Il mercato Juve diventa sempre più una farsa. Su D'Agostino si sta perdendo tantissimo tempo, inseguendo un buonissimo giocatore che però non vale a mio avviso tutti i milioni di euro che il furbo...
questo è solo il sommario dell' articolo originale... Oggi e' il giorno x per D'Agostino: o l'affare va in porto oppure la Juve cambia obiettivo. Purtroppo dalle prime indiscrezioni comparse sul web l'affare sembra ben lungi dal concludersi felicemente...
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Ferrara ti conquisterò
" Conosco il mio valore, so quello che posso dare, so quali sono le mie qualità, ma forse questo alla Juve non lo hanno capito.Della serie datemi- più- spazio- perchè- lo- merito. Insomma, Sebastian cerca di capitalizzare al massimo le sue preformance in maglia azzurra per scalare posizioni nella scala gerarchica bianconera e nella considerazione che il nuovo tecnico Ferrara potrà avere di lui.
Io non chiedo un posto da titolare, chiedo solo più considerazione. Perché non è facile stare in una squadra, in un gruppo, capendo che comunque vieni dopo. Questo non posso accettarlo. E così le mie prestazioni nell'Under 21 le invio a Torino, senza polemica, con tutta calma ma altrettanta convinzione.
D'altronde, tra i miei obiettivi di questo europeo c'è anche quello di mandare messaggi alla Juve.
Positivi naturalmente. E credo che la mia prestazione contro la Svezia sia stata apperzzata anche in Italia."
La minipolemica scatta preventiva soprattutto in merito a quanto successo la stagione scorsa.
" Quando sono stato chiamato in causa - ha più volte osservato Giovinco - ho sempre fatto bene, ma poi non ho mai potuto dare continuità alle mie prestazioni perchè sono finito abbastanza inspiegabilmente nel dimenticatoio."In questo caso Sebastian si riferisce ad un certo ostracismo che Ranieri gli avrebbe riservato in ampi tratti di stagione.
Neanche il dualismo con Del Piero sembra un argomento in grado di scalfire le convinzioni di Seba.
" Abbiamo giocato più volte insieme e siamo sempre andati bene. No, non mi sembra un argomento che possa reggere se riferito al fatto che per lunghi periodi non ho giocato."
Corriere dello Sport Domenica 21 Giugno 2009
Ce ne vuole parecchio per farsi scivolare addosso la concorrenza di Alex Del Piero, sommata a quella di Diego Ribas da Cunha, eccetera, eccetera.
Altri al suo posto avrebbero prima vacillato e poi si sarebbero affrettati a preparare le valigie, dimostrandosi più che disponibili ad ascoltare il canto delle (molte) sirene.
La Formica Atomica invece non vuole sentire parlare di bluff e rilancia:
"Ritengo di avere i geni per essere un titolare della Juve."Questo il succo del pensiero espresso da Giovinco al suo agente Claudio Pasqualin nelle ore precedenti alla partenza per la Svezia, dove dovrà caricarsi sulle spalle (diffidate delle impressioni, le ha larghe) l'Under 21 di Casiraghi nella caccia al titolo europeo di categoria.
Dopo Aurelio De Laurentiis e Riccardo Garrone, è stato Gian Paolo Pozzo a bussare alla porta di Giovinco, ma la risposta non è cambiata: "Resto alla Juve"...
Ma cosa spinge Giovinco a ignorare la concorrenza di "pezzi da 90" come Del Piero e Diego? Pasqualin si incarica di riassumere il Seba pensiero:
"Lui mi ha detto chiaramente che ritiene di avere i geni per essere titolare dellla Juve, che se ci sarà giustizia, nel senso che le cose andranno nel modo giusto, alla fine sarà titolare.Parole che trovano ulteriore conferma in quelle dello stesso Giovinco, che intervistato da Radio Rai si è dimostrato persino infastidito dai discorsi sul suo possibile inserimento nella trattativa che dovrebbe portare D'Agostino a Torino:
Anzi, mi ha detto testualmente "Questo sarà il mio anno".
É sicuro di poter coesistere tanto con Diego, quanto con gli attaccanti e non si sente il vice di nessuno.
Questa sicurezza nei suoi mezzi non è stata intaccata dall'acquisto del brasiliano e devo ammettere che mi stupisce persino un po' trovarla in un ragazzo di appena ventidue anni.
Ma nella sua semplicità Giovinco è proprio un bel tipo e ovviamente noi che lo assistiamo, siamo assolutamente della sua stessa opinione."
"Mi chiedete sempre le stesse cose e non ho più voglia di rispondere, il mio pensiero lo conoscete bene."
La conferma è arrivata ieri dal suo procuratore, Gilmar Veloz. Probabilmente anche perché l'attaccante è molto vicino al rinnovo con la società rossonera. Tranquillo - Ieri Pato ha trascorso la giornata nel ritiro della nazionale verdeoro, mattinata di relax con i compagni prima del pranzo.
Poi si è ritirato in camera sua, si è riposato e ha navigato su internet, dove probabilmente avrà avuto modo di leggere le dichiarazioni del suo procuratore, Gilmar Veloz, ad alcune emittenti private milanesi:
"Pato si è incontrato con il Milan ed è la società che decide il destino del calciatore."In questo caso la società è forte di un contratto fino al 2012, che le parti starebbero però già per ritoccare, ovviamente al rialzo.
Tanto per blindare, non solo a parole, il futuro del centravanti brasiliano, ancora 19enne. Sul fronte contratto, Veloz è stato ermetico:
"Non sono cose di cui parlare pubblicamente, è una questione nostra e del giocatore, una cosa privata "Con il Milan, s'intende. Ma una parziale conferma che si sia ormai vicini al rinnovo arriva anche dagli ambienti di via Turati.
in Rampa - Nel pomeriggio, Pato è andato con il gruppo ad allenarsi nello stadio della township di Mangaung, stavolta con gli spalti deserti dopo la bolgia festante ( e forse risultata dannosa alla concentrazione per lo stesso Dunga) di ragazzi che avevano ammirato l'allenamento dei brasiliani venerdì.
Il rossonero è stato schierato da Dunga tra le "riserve ", poi si è allenato al tiro prima di lasciare il campo, per ultimo, quando ormai su Bloemfontein era arrivata anche la pioggia dopo il freddo della sera.
Pato resta in rampa di lancio, al momento il ct gli preferisce Luis Fabiano: Dunga fatica a " vedere " il ragazzo di Pato Branco come prima punta, ruolo già ricoperto in più occasioni nel Milan.
Ma l'attaccante si è chiuso nel suo tranquillo silenzio da alcune settimane, quando sono iniziate le prime voci, peraltro alimentate dallo stesso Milan per bocca prima di Galliani e poi di Leonardo, riguardanti una determinatissima offensiva del Chelsea.
Che dovrebbe a questo punto sortire l'effetto opposto: il prolungamento del contratto.










