Quickribbon 2009 giugno | Sport by Addami - Aggregatore notizie dai blog
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Archivio per giugno, 2009

Grosso, Dossena, poi Dossena, Grosso... ancora non si sa chi sarà il terzino sinistro della Juventus nella prossima stagione. Grosso si doveva liberare con l'arrivo al Lione del terzino brasiliano...

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Sebastian Giovinco, verrà operato al naso.
Il nazionale Under 21 verrà sottoposto, presso l'ospedale di Chivasso, ad un intervento di settoplastica funzionale il prossimo mercoledì 1 luglio.
"Tale intervento - rende noto la Juve - programmato già da tempo, ha lo scopo di ripristinare definitivamente una normale funzione respiratoria.
La prognosi per la ripresa dell'attività sportiva agonistica è di circa 21 giorni dall'intervento"


Davvero Buffon pensa che Diego e Cannavaro abbiamo colmato il gap con l'Inter? A leggere la Gazzetta.it sembrerebbe così: "...Contiamo di poter assistere ad un campionato più equilibrato...

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Da Repubblica.it, le dichiarazioni di Pozzo sull'affaire D'Agostino-Juventus: "D'Agostino alla Juve? La ritengo un'ipotesi tramontata". Lo ha dichiarato il patron dell'Udinese, Giampaolo Pozzo, che...

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Il mercato Juve diventa sempre più una farsa. Su D'Agostino si sta perdendo tantissimo tempo, inseguendo un buonissimo giocatore che però non vale a mio avviso tutti i milioni di euro che il furbo...

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Oggi e' il giorno x per D'Agostino: o l'affare va in porto oppure la Juve cambia obiettivo. Purtroppo dalle prime indiscrezioni comparse sul web l'affare sembra ben lungi dal concludersi felicemente...

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Quando parte in dribbling è difficilissimo fermarlo. Sebastian Giovinco lo ha dimostrato anche nel partitone disputato venerdì sera contro la Svezia. E così, forte di assist e serpen­tine in quantità industriale, la Formica Atomi­ca si permette anche un lus­suoso quanto impegnativo dribbling alla Juve e senza tante perifrasi spedisce a mezzo stampa:
" Conosco il mio valore, so quello che posso dare, so quali sono le mie qualità, ma forse questo alla Ju­ve non lo hanno capito.
Io non chiedo un posto da titolare, chiedo solo più considerazione. Perché non è facile stare in una squadra, in un gruppo, capendo che comunque vieni dopo. Questo non posso accettarlo. E così le mie prestazioni nell'Under 21 le invio a Torino, senza polemica, con tutta calma ma altrettanta convinzione.
D'altronde, tra i miei obiettivi di que­sto europeo c'è anche quello di man­dare messaggi alla Juve.
Positivi na­turalmente. E credo che la mia pre­stazione contro la Svezia sia stata ap­perzzata anche in Italia."
Della serie datemi- più- spazio- per­chè- lo- merito. Insomma, Sebastian cerca di capitalizzare al massimo le sue preformance in maglia azzurra per scalare posizioni nella scala ge­rarchica bianconera e nella conside­razione che il nuovo tecnico Ferrara potrà avere di lui.
La mini­polemica scatta pre­ventiva soprattutto in merito a quanto suc­cesso la stagione scor­sa.
" Quando sono stato chiamato in causa - ha più volte osservato Giovinco - ho sempre fatto bene, ma poi non ho mai potuto dare continui­tà alle mie prestazioni perchè sono fi­nito abbastanza inspiegabilmente nel dimenticatoio."
In questo caso Seba­stian si riferisce ad un certo ostraci­smo che Ranieri gli avrebbe riserva­to in ampi tratti di stagione.
Neanche il dualismo con Del Piero sembra un argomento in grado di scalfire le con­vinzioni di Seba.
" Abbiamo giocato più volte insieme e siamo sempre an­dati bene. No, non mi sembra un argo­mento che possa reggere se riferito al fatto che per lunghi periodi non ho giocato."
Rinaldo Boccardelli Helsingborg
Corriere dello Sport Domenica 21 Giugno 2009


Potete scegliere più di un'opzione. Votate!

Non dite che a Sebastian Giovinco manca il fisico.
Ce ne vuole parecchio per farsi scivolare addosso la con­correnza di Alex Del Pie­ro, sommata a quella di Diego Ribas da Cunha, eccetera, eccetera.
Altri al suo posto avrebbero prima vacillato e poi si sarebbero affrettati a preparare le valigie, di­mostrandosi più che di­sponibili ad ascoltare il canto delle (molte) sire­ne.
La Formica Atomica invece non vuole sentire parlare di bluff e rilan­cia:
"Ritengo di avere i geni per essere un titola­re della Juve."
Questo il succo del pensiero espresso da Giovinco al suo agente Claudio Pa­squalin nelle ore prece­denti alla partenza per la Svezia, dove dovrà cari­carsi sulle spalle (diffi­date delle impressioni, le ha larghe) l'Under 21 di Casiraghi nella caccia al titolo europeo di catego­ria.

Dopo Aure­lio De Laurentiis e Ric­cardo Garrone, è stato Gian Paolo Pozzo a bus­sare alla porta di Giovin­co, ma la risposta non è cambiata: "Resto alla Ju­ve"...
Ma co­sa spinge Giovinco a ignorare la concorrenza di "pezzi da 90" come Del Piero e Diego? Pasqualin si incarica di riassumere il Seba pensiero:
"Lui mi ha detto chiaramente che ritiene di avere i geni per essere titolare dellla Ju­ve, che se ci sarà giusti­zia, nel senso che le cose andranno nel modo giu­sto, alla fine sarà titola­re.
Anzi, mi ha detto te­stualmente "Questo sarà il mio anno".
É sicuro di poter coesistere tanto con Diego, quanto con gli attaccanti e non si sente il vice di nessuno.
Questa sicurezza nei suoi mezzi non è stata intaccata dal­l'acquisto del brasiliano e devo ammettere che mi stupisce persino un po' trovarla in un ragazzo di appena ventidue anni.
Ma nella sua semplicità Giovinco è proprio un bel tipo e ovviamente noi che lo assistiamo, siamo as­solutamente della sua stessa opinione."
Parole che trovano ulteriore confer­ma in quelle dello stesso Giovinco, che intervista­to da Radio Rai si è di­mostrato persino infasti­dito dai discorsi sul suo possibile inserimento nella trattativa che do­vrebbe portare D'Agosti­no a Torino:
"Mi chiedete sempre le stesse cose e non ho più voglia di ri­spondere, il mio pensiero lo conoscete bene."
Tutto Sport Lunedì 15 Giugno 2009


Non lo aspetta lo stesso destino del suo compagno di nazionale, Kakà. Pato è del Milan, e al Milan resterà nonostante la serratissima corte del Chelsea di Roman Abramovich (e Car­lo Ancelotti...).
La conferma è arrivata ieri dal suo procuratore, Gilmar Veloz. Probabilmente anche perché l'attaccante è molto vi­cino al rinnovo con la società rossonera. Tranquillo - Ieri Pato ha tra­scorso la giornata nel ritiro della nazionale verdeoro, mat­tinata di relax con i compagni prima del pranzo.
Poi si è riti­rato in camera sua, si è ripo­sato e ha navigato su internet, dove probabilmente avrà avu­to modo di leggere le dichiara­zioni del suo procuratore, Gil­mar Veloz, ad alcune emitten­ti private milanesi:
"Pato si è incontrato con il Milan ed è la società che decide il destino del calciatore."
In questo caso la società è forte di un contrat­to fino al 2012, che le parti sta­rebbero però già per ritocca­re, ovviamente al rialzo.
Tanto per blindare, non solo a parole, il futuro del centravanti brasi­liano, ancora 19enne. Sul fron­te contratto, Veloz è stato er­metico:
"Non sono cose di cui parlare pubblicamente, è una questione nostra e del giocato­re, una cosa privata "
Con il Milan, s'intende. Ma una par­ziale conferma che si sia ormai vicini al rinnovo arriva anche dagli ambienti di via Turati.
in Rampa - Nel pomeriggio, Pato è andato con il gruppo ad allenarsi nello stadio della township di Mangaung, stavol­ta con gli spalti deserti dopo la bolgia festante ( e forse risul­tata dannosa alla concentra­zione per lo stesso Dunga) di ragazzi che avevano ammirato l'allenamento dei brasiliani ve­nerdì.
Il rossonero è stato schierato da Dunga tra le "ri­serve ", poi si è allenato al tiro prima di lasciare il campo, per ultimo, quando ormai su Blo­emfontein era arrivata anche la pioggia dopo il freddo della sera.
Pato resta in rampa di lan­cio, al momento il ct gli prefe­risce Luis Fabiano: Dunga fa­tica a " vedere " il ragazzo di Pato Branco come prima pun­ta, ruolo già ricoperto in più occasioni nel Milan.
Ma l'at­taccante si è chiuso nel suo tranquillo silenzio da alcune settimane, quando sono inizia­te le prime voci, peraltro ali­mentate dallo stesso Milan per bocca prima di Galliani e poi di Leonardo, riguardanti una determinatissima offensiva del Chelsea.
Che dovrebbe a questo punto sortire l'effetto opposto: il prolungamento del contratto.

Dall'inviato Andrea Fanì Bloemfontein
Corriere dello Sport Domenica 14 Giugno 2009


dippiù?