Archivio per gennaio, 2010
La Juventus di Zaccheroni non va oltre l'1-1 contro una buona Lazio. I tifosi bianconeri, già nervosi dopo l'infinita serie di sconfitte, hanno fischiato la squadra dal primo all'ultimo minuto, intonando cori di protesta intervallati da qualche applauso, specie dalle tribune. La Juve, in effetti, ha mostrato segnali di ripresa incoraggianti, benché la confusione tattica mostrata nelle ultime uscite non potesse svanire di colpo.Zaccheroni ha riproposto il 4-3-1-2 di Ferrara, ma si è visto da subito un atteggiamento diverso dal solito. La Juve ha pressato sin da subito gli avversari, mostrando una buona compattezza tra i reparti ed un'aggressività a cui non eravamo più abituati. Gli esterni di difesa, De Ceglie e Grygera, hanno spinto molto, rimanendo alti per favorire le manovre d'attacco sulle fasce.
Del Piero, Amauri e Diego, anche se si sono accentrati con eccessiva frequenza, hanno fatto vedere buone combinazioni in velocità e discreti tentativi di triangolazioni negli spazi stretti: spesso Amauri faceva da perno e smistava al volo per gli altri due che si inserivano, arrivando alla conclusione.
Bene hanno fatto anche i centrocampisti: su tutti il solito Sissoko, ma anche Candreva, con un paio di conclusioni che meritavano miglior fortuna, e finanche Felipe Melo, a cui sono arrivati persino degli applausi. E' mancata la lucidità e l'organizzazione che dovrebbero caratterizzare ogni grande squadra, ma contro una Lazio chiusa e compatta era difficile fare meglio.
Nel primo tempo la Juventus ha mostrato buona volontà e prontezza atletica (in ogni caso è un buon segno!), mentre nella ripresa si sono viste manovre un po' più elaborate e meno prevedibili. Dopo alcune occasioni sprecate ed un palo di Diego, la Juve passa grazie ad un rigore (inesistente) fischiato su Del Piero: il Capitano è scivolato su un intervento scomposto ma non falloso di Diakite. Dagli 11 metri Del Piero non sbaglia.
Sembra essere cambiato tutto, ma ancora una volta, come ahimé d'abitudine, la Juventus si fa rimontare nell'unica vera occasione concessa. In realtà un minuto prima era stato sostituito Melo da Caceres con un conseguente riassetto tattic: De Ceglie passa a centrocampo, Caceres si posiziona a destra e Grygera va sulla sinistra. E' proprio il difensore ceko che, su un bel lancio di Zarate, arriva con un attimo di ritardo su Mauri che batte Manninger.
Probabilmente, con qualche minuto in più per prendere le misure e riacquisire il senso delle posizioni, il gol della Lazio sarebbe stato evitato. In ogni caso registriamo la non sconfitta della Juventus di Zaccheroni (è già una notizia) e, con rammarico, l'ostilità della tifoseria: è vero che le critiche maggiori sono (giustamente) rivolte contro la dirigenza, ma sul campo ci vanno i calciatori a cui tutta questa tensione non fa certo bene.
Come giocherà la nuova Juve? La squadra può permettersi una difesa a tre? Chi giocherà sulle fasce? Queste e mille altre domande caratterizzano la vigilia di Juventus-Lazio, match tra due squadre in forte crisi che potrebbe sopire definitivamente le speranze di una delle due.
Prima di vedere all'opera Zac e i suoi, concediamoci qualche riflessione tattica. Il 3-4-3 prevede un'attenzione maniacale agli equilibri dei reparti: se questo viene meno si può rischiare uno schiacciamento eccessivo in difesa, con conseguente impossibilità di ripartire in contropiede, oppure uno sbilanciamento offensivo con inevitabili spazi per le ripartenze avversarie.
Per attuare questo modulo di gioco è quindi imprescindibile la compattezza dei reparti e la mobilità dei calciatori: le 3 punte devono, almeno due a turno, iniziare a portare il pressing sin dalla trequarti avversaria, così da limitare la prima fonte di gioco. I centrocampisti, dal canto loro, hanno il compito di fare da filtro sulla regia avversaria e sugli attacchi laterali: le fasce sono presidiate dagli attaccanti e dalle ali (mi piace usare questo termine un po' fuori moda!) ma non dai terzini, che in questo modulo mancano.
I due laterali di centrocampo hanno un compito fondamentale nel 3-4-3: se restano troppo in copertura i due centrali di metà campo non hanno altra scelta che lanciare lungo sugli attaccanti in verticale (un gioco prevedibile a lungo andare), mentre, se restano a supporto dell'attacco, vanificano il filtro centrale e spalancano le porte agli attacchi dei laterali avversari.
Non sappiamo se mister Zaccheroni avrà avuto il tempo di spiegare tutte queste dinamiche ai suoi calciatori, che quest'anno si sono ritrovati a cambiare modulo in più occasioni e con risultati deludenti. Certo è che la Juventus non dispone di calciatori esterni in grado di interpretare il gioco richiesto dal nuovo allenatore, che dovrà anche risolvere il rebus Diego ed il tristemente noto centrocampo a rombo.
Probabilmente Zac si affiderà ai calciatori di maggiore esperienza, con una difesa a tre composta da Chiellini, Cannavaro ed uno tra Caceres e Grygera; un centrocampo con Melo e Sissoko al centro e Candreva e Salihamidzic (forse il più adatto al ruolo di esterno) sulle fasce; Diego dietro le punte Amauri e Del Piero. Ma non va escluso che, viste le defezioni di uomini determinanti, l'allenatore non decida di affidarsi ad un già visto 4-3-1-2: i calciatori lo applicano da tempo e, se il problema della Juve è soprattutto mentale come sostiene lui, forse non sono necessarie, per il momento, grandi rivoluzioni tattiche.
Il leone rossocrociato, classe 1974 e già argento olimpico nel lontano 1998 a Nagano, pochi giorni prima era diventato lo sciatore più vecchio a vincere un titolo iridato. Sulla pista di Are, appena uscito dal cancelletto per la prima manche, l'elvetico perde il bastoncino sinistro. ma, come fosse la cosa più naturale di questo mondo, continua a filare tra i paletti senza sbavature fin sull'arrivo. I suoi avversari sono increduli. Una discesa così non l'avevano mai vista prima.
Nella seconda manche, l'abilità e la buona sorte, non sono da meno. Con le mani ben serrate sull'impugnatura dei due bastoncini stavolta, Didier non si fa frenare dalla fitta nevicata. Sul traguardo conserva la prima posizione cogliendo un successo insperato nonostante una lunga e blasonata carriera.
E’ iniziato a Nettuno (Roma), presso l’Istituto per Ispettori di Polizia, il raduno collegiale di preparazione in vista della partecipazione alla 37^ edizione del Campionato Europeo Cadetti e Juniores in programma a Izmir (Turchia) dal 5 al 7 febbraio 2010. L’allenamento che terminerà il 2 febbraio, si sta svolgendo sotto la guida dei componenti della Commissione Attività Giovanile guidata dal Maestro Vito Simmi (Presidente), Gennaro Talarico e Santo Torre (Componenti). Gli stessi sono coadiuvati dal Tecnico Federale Roberta Sodero per i kata (stile Shito Ryu). Con loro sarà anche presente il Medico Federale Prof. Andrea Lino.
Questi gli Atleti convocati:
Cadetti
Kumite femminile: Orefice Natasha (47 – Champion Center ADS Napoli), Perfetto Erminia (47 OAM Yamaguchi Karate Tavernelle) Cervesato Angelica (54 – ASD ASI Karate Veneto), Zuanon Chiara (+ 54 ASD ASI Karate Veneto);
Kumite maschile: Acerbo Vincenzo (52 ASD Shizoku Karate Avellino), D’Onofrio Francesco (57 ASD CAM D’Onofrio Pz), Cartelli Giuseppe (63 Dilett. Rembukan Karate Augusta), Serpico Antonio (70 Champion Center ADS Napoli), Carrubba Claudio (+70 CSSD ARL), Garnier Gennaro ( +70 AS Universal Center Napoli);
Kata femminili ind.le: De Frenza Laura (ASD Karate Bushido Casalmaggiore Cr);
Kata maschile: Petroni Gabriele (ASD Spazio Sport Lucca);
Juniores
Kumite femminile: Bisignano Jessica (48- S.S.D. Arcobaleno Siracusa), Hasani Alessandra ( 53 – Karate Nakaiama ASD Brescia), Caruso Martina (59- ASD Karate Wa Yu Kai Milano), Maniscalco Laura (+59- ASD Lorenzo Li Vigni Palermo);
Kumite Maschile: Crescenzo Angelo ( 55 APD Shirai Club S.Valentino Sa ), Maresca Luca ( 55 Wellness Zone Casoria Napoli), De Vivo Gianluca (61 Shirai Cllub San Valentino Salerno), Mignano Marco (61 AS Universal Center Napoli);), Altamura Christian ( 68 Champion Center ADS Napoli), Penna Andrea (76 Poliedro Biella), La Pietra Giovanni (76 Champion Center ADS Napoli), Wierdis William ( +76 Champion Center ADS Napoli), Carli Andrea (+76 Centro Ginnastico Torino);
Kata femminile ind.le: Di Desiderio Michaela (ASD Fit for You Sez. Karate Roma);
Kata Maschile ind.le: Capacci Lorenzo (Ass.Etruria Firenze);
Kata femminile a squadre: Bellazzo Federica (ASD Karate Ponte di Piave Tv), Masnata Chiara (CSKS Alcamo Tp), Hennon Marine (ASD Bushido Dojo Udine);
Kata Maschile a squadre: Busato Mattia (ASD ASI Karate Veneto); Iodice Alessandro (ASD Athlon Maurino Portico di Caserta), Palmiero Umberto ( ASD Athlon Maurino Portico di Caserta).
V° Trofeo di apnea PSS
CASTANO PRIMO, DOMENICA 28 MARZO 2010
Anche quest’anno Gianluca Genoni e PSS scendono in campo per organizzare un evento agonistico riservato a tutti coloro che negli anni scorsi hanno partecipato agli stage di apnea organizzati da Gianluca Genoni.
Un evento nato con un duplice obiettivo: riunire apneisti e appassionati da tutta Italia e far conoscere il mondo delle competizioni a tutti i neofiti, perché l’apnea non è solo attività ricreativa e neanche pesca subacquea, ma può essere vissuta come uno sport vero e proprio.
L’invito, quindi, a partecipare è per tutti, indifferentemente dal livello delle proprie prestazioni perché la manifestazione sarà un happening di incontro tra gli appassionati e i circoli di tutta Italia.
Le gare si svolgeranno nelle specialità dell’apnea statica e dell’apnea dinamica (valide indifferentemente sia le pinne che il monopinna) , e saranno premiati non solo i risultati dei singoli, ma anche le squadre meglio classificate.
Alle gare possono partecipare tutti coloro in possesso di un brevetto di apnea PSS, ma anche coloro che negli anni scorsi hanno partecipato a un corso o uno stage di apnea tenuto da Gianluca Genoni.
Da quest’anno abbiamo deciso di mettere un limite alle iscrizioni. Al fine di evitare il caos e l’eccessiva durata dell’ultima edizione, potranno partecipare i primi 100 iscritti.
PROGRAMMA
Sabato 27 marzo ore 18.00
Piscina Acqua1 village, di Castano Primo, Milano, via Guercino, 1 – facoltativo
Presentazione della manifestazione e iscrizione delle squadre e dei singoli già presenti.
Sarà presente Gianluca Genoni e il suo staff di istruttori PSS che coordineranno lo svolgimento delle gare.
Cena conviviale.
Domenica 28 marzo ore 8.15
Piscina Acqua1 village, di Castano Primo, Milano, via Guercino ,1
Arrivo e iscrizione dei partecipanti non ancora registrati;
Ore 9.00 inizio riscaldamento apnea statica per i primi atleti;
Ore 9.30 inizio gara apnea statica;
A seguire prova di apnea dinamica.
Al termine delle prove avverrà la premiazione per i vincitori delle categorie e rinfresco.
La quota di iscrizione alla gara è di € 20,00 a persona da pagare direttamente all’atto dell’iscrizione, è preferibile l’iscrizione al sabato pomeriggio per velocizzare il programma della domenica.
Gianluca Genoni
mail: info@genoni.com
- CIRCOLO SPORTIVO: ACQUA1 VILLAGE
per gestione logistica dell’evento ( hotel pernottamento e cena ):
Luca Fusetti 346/2248009
mail: luca.fusetti@libero.it
- PISCINA CASTANO PRIMO ( MI ): Piscina Acqua1 village, di Castano Primo, Milano, via Guercino ,1












