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Archivio per la categoria 'Sport'

Oggi l'Italia ha preso una bella scoppola dalla Francia nel 6 Nazioni di Rugby ma in questo torneo non si gioca solo sul campo ma anche sugli spalti.
Anche il rugby ha le sue Wags e da fedeli compagne seguono sempre i loro uomini durante gli impegni di gioco ed ovviamente cè una classifica anche per loro.
Kelly Brook ha vinto il titolo di Miss 6 Nazioni e questo titolo se lo merita ampiamente, la modella inglese con le gambe più belle del mondo che nel 2005 è stata eletta anche Miss Mondo dal magazine FHM, non ha praticamente lasciato scampo alle rivali. Del titolo conquistato sarà sicuramente felice il suo compagno, il nazionale inglese, Danny Cipriani.

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Il Milan vince contro il Chievo e riapre il campionato: l'Inter ora è soltanto ad un punto.
Ma che fatica per gli uomini di Leonardo. I rossoneri combinano poco nel primo tempo. Sono anzi gli uomini di Di Carlo ad andare vicini al vantaggio con una traversa di Mantovani e un gol ingiustamente annullato a Yepes per fuorigioco.
Nella ripresa forcing continuo del Milan, che produce un palo di Ronaldinho e ottime occasioni per Beckham e Inzaghi.
Quando gli attacchi milanisti sembrano ormai infrangersi inesorabilmente contro il muro del Chievo, ecco che Seedorf pesca il jolly: un tiro da fuori area che finisce dritto dritto sotto l'incrocio dei pali. Un gol di platino, che vale i tre punti e che fa venire i brividi all'Inter di Mourinho.

fonte: Corriere dello Sport

Sconcertato e arrabbiato, Zaccheroni non risparmia le analisi critiche sul clamoroso pari della Juventus: «Un'altra partita del genere non me la ricordo di una mia squadra. La spiegazione a caldo è sempre approssimativa, senza i dettagli: sicuramente nel primo tempo è stato un problema di testa più che di fisico, poi nella ripresa siamo calati anche fisicamente ma si era già spenta la luce, era già cambiato l'aspetto mentale».

GIOIE E DOLORI - Approccio intelligente e da grande squadra al match contro un fanalino di coda. Poi però il blackout: «Abbiamo indovinato alla perfezione l'approccio alla partita, senza sottovalutare l'avversario, manovra fluida, veloce tenevamo il campo molto bene. Poi un errore, che può succedere, ha rimesso in partita il Siena (assist di Grygera a Maccarone con un inspiegabile passaggio all'indietro, ndr). Passaggi all'indietro ne abbiam fatti tanti, e probabilmente anche troppi. credo che Chimenti sia stato il giocatore che ha toccato più palloni in partita».

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Non poteva cominciare meglio l'avventura di Fernando Alonso alla guida della Ferrari. Il pilota spagnolo ha vinto il gran premio del Bahrain disputato sulla pista di Sakhir. "Un giorno speciale per me", ha detto lo spagnolo, "Tornare a vincere è sempre molto bello, soprattutto con la Ferrari, alla luce delle aspettative di un pilota che guida per la Ferrari. Non c'era modo migliore di cominciare questo rapporto. Abbiamo lavorato molto e siamo arrivati ben preparati. Abbiamo vinto solo la prima corsa, ma essere primi e secondi dimostra che tutti hanno fatto al meglio il loro lavoro per preparare questa macchina e dedicare al presidente Montezemolo e a tutti i tifosi queste soddisfazioni".

"Devo ringraziare Dio per il fatto che sto bene e che sono qui, ringrazio tutti per i messaggi avuti che mi hanno dato la motivazione per continuare". Nel suo primo Gran Premio dopo il terribile incidente in Ungheria il pilota della Ferrari Felipe Massa è felice per essere riuscito a tornare a correre in Formula 1 e con un secondo posto: "credo sia stato il mio miglior inizio di sempre". "Ho perso una posizione alla prima curva nei confronti di Fernando ed è stato importante - spiega Massa nella consueta conferenza stampa Fia nel dopo gara - Ho avuto dei problemi con la temperatura ed ho dovuto risparmiare carburante alla fine. Sono stato fortunato per i problemi avuti da Vettel e per il fatto che Hamilton non era così veloce".

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I francesi battono gli azzurri per 46-20 e mantengono la vetta della classifica.

La reazione degli azzurri arriva troppo tardi con le mete di Del Fava e Canavosio.

Niente da fare. Anche quest’anno il trofeo Garibaldi, dato alla vincente tra le due nazioni, va alla Francia che s’impone contro gli azzurri per 46-20.

Un primo tempo perfetto dei francesi, con l’Italia frastornata che fatica a trovare il bandolo della matassa, poi la reazione degli azzurri arrivata troppo tardi a smuovere le sicurezze dei francesi: magra consolazione certo, ma la Francia vista in campo, è ancora una volta, la squadra da battere.

Partono subito in avanti i francesi con Trinh-Duc che al 1’ tenta il drop che non entra. Gli azzurri ci credono, Mauro Bergamasco intercetta l’ovale e lancia l’azione, ma i francesi bloccano l’avanzata. Al 5’ i galletti sfruttano la mischia, palla che sbuca e Harinordoquy schiaccia centrale l’ovale in meta, con Parra che da facile posizione non sbaglia la realizzazione per il 7-0.
Due minuti più tardi l’Italia potrebbe ripartire da un errore in touche dei francesi con Castrogiovanni che ruba l’ovale, ma l’azione italiani si spegne. I francesi costruiscono il gioco, mentre gli azzurri si chiudono in difesa. Altri 3 punti per i galletti arrivano dal piede di Parra che al 10’ porta i suoi sul 10-0. Gli azzurri rimangono con un uomo in meno dopo il giallo dato a Garcia per un placcaggio scorretto, appena rientrato in campo dopo essersi fatto medicare una ferita...

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Registriamo l'ennesima occasione mancata dalla Juventus in questo campionato di sfruttare gli errori delle concorrenti: un tempo era l'Inter capolista, la squadra su cui fare la corsa, oggi è il Palermo quarto, ma la sostanza non cambia. Poca brillantezza atletica, blackout improvvisi e lacune tecniche hanno vanificato la cura Zaccheroni.

La Juventus ha iniziato con una notizia ormai abituale: un infortunio muscolare, questa volta ai danni di Manninger, sostituito da Chimenti.  L'esperto portiere 40enne era rientrante anch'egli da un incidente muscolare ed aveva fatto solo due allenamenti prima di questa partita: questo fotografa bene la precarietà della Juve di questa stagione...


La partita inizia subito bene. Zaccheroni ha schierato le due punte Del Piero e Trezeguet sorrette da un ottimo Candreva, lasciando a riposo Diego. Le combinazioni palla a terra viste contro il Fulham sembrano ripetersi sin dai primi secondi di gioco. I bianconeri arrivano rapidamente al tiro e da una corta respinta di Curci su Sissoko, Del Piero è il più lesto a segnare per la 300esima volta in Serie A: 1-0 e Alex al quinto posto tra i cannonieri italiani di sempre.

Passano pochi minuti e Filippo Inzaghi (quarto cannoniere italiano della storia a quota 308 gol) si avvicina ancor di più: Del Piero è abilissimo a trovare la coordinazione, in posizione defilata sulla sinistra, e a calciare al volo un pallone deviato da un difensore del Siena. Gran gol e 2-0! Il Siena è alle corde e Candreva, che ha messo lo zampino in tutte le azioni pericolose precedenti, firma con un gran tiro dai 20 metri il 3-0 per la Juventus: non è ancora scoccato il quarto d'ora di gioco, la gara è in ghiaccio.

Qualunque persona di buon senso avrebbe pensato questo e certamente lo avranno fatto pure i calciatori della Juve, che portavano sulle spalle anche le fatiche della partita di Europa League. La Juventus prova ad abbassare i ritmi e a controllare la gara, ma è lì che scopre di non avere calciatori adatti a questo. Ci vorrebbe un regista (ah Cristiano Zanetti...), qualcuno che detti i tempi ai compagni, addormenti la gara per poi verticalizzare improvvisamente.

La Juventus non ha questo tipo di giocatore: Marchisio e Candreva fanno un buon lavoro, ma non sono registi. Sissoko (foto) è un eccellente mediano incontrista, mentre Melo alterna cose buone ad altre pessime (e il pubblico non gliene perdona una!). Aggiungiamo che Malesani, tecnico del Siena, è un esperto di calcio: certo esuberante ed eccentrico, ma conosce il gioco del pallone.

E come tutti i bravi tecnici decide di aumentare il peso offensivo della sua squadra e di puntare tutto sull'anello debole della Juve: la difesa. Senza Chiellini e con Legrottaglie un po' così così per via di un fastidio muscolare (ma va!), un Cannavaro in vistosa crescita (si avvicinano i mondiali, ma approfondiremo questo aspetto nei prossimi giorni!) non è sufficiente. Ghezzal, Maccarone, Larrondo e Reginaldo iniziano ad attaccare e a fare pressing senza preoccupazioni: non hanno nulla da perdere.

Al 17esimo minuto del primo tempo Grygera inizia ad avere un impatto sulla partita simile a quello di Muntari su Catania-Inter. Il calciatore, come abbiamo detto in più occasioni, ci fa simpatia e dimostra impegno in ogni gara, ma se due indizi fanno una prova, tre danno la matematica certezza di una giornata da dimenticare. Dapprima sbaglia completamente il disimpegno e confeziona un assist perfetto per Maccarone che, ringraziando, punta Cannavaro in velocità e batte Chimenti.

E' il 3-1 e pochi ci badano, ma è l'inizio della fine. Malesani vede le difficoltà del ceko e sposta tutti i flussi di gioco dalle sue parti: Zaccheroni non ha alternative (Caceres è infortunato!) e la Juve soffre terribilmente sul suo lato destro. All'inizio del secondo tempo, quando non sono passati nemmeno 30 secondi, Mccarone punta Grygera, lo salta e tira colpendo il palo: la difesa bianconera dorme e Ghezzal segna il 3-2!

Quindi è un monologo senese, con qualche sprazzo di bel gioco ed una grossa occasione di testa per Del Piero: ma è una pausa nel lungo blackout psicologico e fisico. Zaccheroni è costretto a sostituire Legrottaglie e sposta Grygera in mezzo, mettendo Salihamidzic come laterale difensivo destro. La frittata è completa e l'allenatore della Juventus lo sa bene: infatti schiera i suoi con un più prudente 4-4-2, ma la fascia destra è presidiata da Camoranesi e Salihamidzic, non esattamente due interditori.

E il Siena punta sempre lì, sfondando in più occasioni il sempre più fragile muro difensivo bianconero. Non è un caso che Maccarone, in una delle sue tante percussioni, punti Grygera in area e lo inviti all'intervento: fallo tanto netto quanto ingenuo ed inutile. Rigore di Ghezzal e 3-3. A quel punto a nulla vale l'ingresso di Diego e il forcing offensivo del finale. La Juventus ha perso una grandissima occasione di tornare al quarto posto, sfruttando l'inatteso tonfo del Palermo ad Udine.

Mancano ancora tante partite, è vero. Ma è l'atteggiamento mentale della Juventus a preoccupare: oggi bisognava vincere e lo si stava facendo, ma poi è subentrato il solito blackout. Vuoi vedere che ha ragione Mughini, quando dice che quella "Coppetta da 4 soldi" (leggi Europa League) ci toglie energie mentali e fisiche che non possiamo permetterci?


stage-federico-mana

Il 5 e 6 giugno 2010 a Palermo si svolgerà uno stage di assetto costante con il campione di apnea Federico Mana, organizzato dall’associazione Acquatica.

Due giorni di teoria e mare per affrontare tutti gli aspetti che permettono di ottimizzare il proprio modo di scendere in profondità.

Si tratteranno argomenti sulla tecnica utilizzata abbinata alle abilità motorie e posturali, si approfondiranno gli aspetti relativi alla coordinazione compensatoria accennando anche alle tecniche più evolute per compensare a quote importanti.

Per info e contatti:
www.acquaticapalermo.it

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Alicia Rickter, 38 anni, è una modella e attrice americana. In molti la ricorderanno nella serie Tv Baywatch Hawaii ma sicuramente la sua grande fama la deve al suo servizio fotografico nuda sulla rivista Playboy per la quale è stata anche la Playmate del mese di ottobre 1995.
Sempre per la rivista delle conigliette ha girato diversi video erotici ed è stata addirittura inserita tra le migliori 500 playmate di sempre.
Nella vita privata è sposata dal 2005 con il giocatore di Baseball Mike Piazza.

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Fa festa la Fiorentina, è furioso il Napoli. I viola sbancano il San Paolo 3-1 (primo ko interno stagionale per gli azzurri) con una doppietta di Gilardino e un gol di Jovetic, ma gli azzurri - che erano passati in vantaggio con Lavezzi - recriminano per un rigore netto regato al Pocho sull'1-0 (c'era anche l'espulsione di Felipe) che pesa come un macigno sulla direzione di gara dell'arbitro Banti di Livorno. Per la squadra di Mazzarri è un periodo nero: seconda sconfitta consecutiva, 4 punti raccolti nelle ultime 7 partite. Per quella di Prandelli, invece, sono tre punti d'oro che fanno dimenticare l'amara eliminazione in Champions con il Bayern Monaco.

SORPRESE NELLE FORMAZIONI - Le sorprese non mancano nelle formazioni: nel Napoli (a cui mancano Grava, Dossena, Hoffer e lo squalificato Cannavaro) Mazzarri ne regala una clamorosa. Non gioca Quagliarella dal primo minuto, al suo posto in attacco il Tanque Denis. Confermato invece Zuniga a sinistra, con Aronica nel terzetto difensivo insieme a Rinaudo e Campagnaro. Il capitano è Hamsik, ancora fuori Cigarini. Nella Fiorentina (priva di Gamberini, Marchionni, Mutu, Natali e Vargas) Prandelli tiene a riposo Montolivo: gioca Pasqual a sinistra, con Gobbi a centrocampo insieme a Bolatti e Donadel. Davanti Santana e Jovetic a supporto di Gilardino.

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Sunderland - Manchester City Sunderland Manchester City, la serie Premier Leage in diretta gratuita su Streaming. Ogni settimana le migliori partite con i migliori giocatori. Serie A – B – Liga - Premier League – Bundesliga – Champions League – Europa League. Vedere il calcio non è stato mai così [...]

Non c'e' tempo per fare sport? Scuse, perche' per restare in forma bastano 10 minuti al giorno di un'intensa attivita' sulla cyclette.
Secondo una ricerca pubblicata sul The Journal of Physiology da esperti della McMaster University in Canada, un colpo di sport intensivo, forte col cuore che come si dice arriva in gola, e' gia' quanto basta.
E serve cosi' poco tempo che la mancanza di tempo per lo sport e' solo una scusa da pelandroni.

fonte: ANSA

Manchester United - Fulham Manchester United Fulham, la Premier League in diretta gratuita su Streaming. Ogni settimana le migliori partite con i migliori giocatori. Serie A – B – Liga - Premier League – Bundesliga – Champions League – Europa League. Vedere il calcio non è stato mai [...]

dippiù?