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Sidi Sport è sempre pronta ad accogliere gli amici e i campioni della sua scuderia. Così capita che un pomeriggio di primavera si ritrovano a bere un caffè seduti assieme a Daniele Signori attorno al tavolo ovale di casa Sidi il campione di sci nordico Pietro Piller Cotter, medaglia d’argento alle olimpiadi di Vancouver 2010, Michele Pirro asso della Superbike targato Sidi e Matteo Marzotto, grandissimo appassionato di ciclismo e di motociclismo, imprenditore italiano già presidente della prestigiosa casa di moda Valentino spa, tutt’ora presidente dell’Enit (Ente Nazionale Italiano per il Turismo) e da sempre impegnato nel sociale a favore dei bambini e dei meno fortunati. Tre uomini diversi, con tre storie
diverse e tre personalità diverse, tutti grandi professionisti nel proprio settore, tutti e tre accomunati da un’unica grande passione: lo sport. La stessa passione che anima da sempre Sidi e Dino Signori proprietario e fondatore dell’azienda con sede a Maser (TV) che nel frattempo si è unito a Daniele e agli altri ospiti. Dino Signori che quest’anno festeggia lo straordinario traguardo dei 50 anni di attività con la sua azienda, con impegno e passione, al servizio e nel vivo del grande sport. Un traguardo che Dino Signori ha firmato con la realizzazione di due pezzi da collezione, la calzatura Ergo 2 Carbon Lite 50 e lo stivale Sidi Vortice 50 destinati ad entrare nella galleria d’arte Sidi.

“Il ciclismo è la mia seconda passione dopo lo sci – spiega Piller Cotter –, per un fondista la bicicletta, che è uno sport di endurance e di fatica, assume un ruolo fondamentale nella preparazione a secco durante il periodo estivo”.Parlando delle medaglie e dei numerosi titoli conquistati da Piller Cotter tra olimpiadi e mondiali sono state significative le riflessioni fatte da Marzotto sull’importanza che lo sport italiano, con i suoi campioni e i suoi risultati, assume all’estero come biglietto da visita per l’Italia. Manager ma anche sportivo come sottolineato dall’amico Michele Pirro che ha avuto modo di confrontarsi con Marzotto sia in bici che in sella alla moto in pista. “In pista lui ci prova a dare battaglia ma lo tengo dietro – spiega Pirro – in bicicletta invece è davvero un osso duro”.

www.sidisport.com

Si è brillantemente chiusa la rassegna dei Campionati Italiani Assoluti di Sci Alpino che ha “tenuto banco” tutta la settimana sulle piste della ski area Passo San Pellegrino-Falcade, ancora perfettamente innevate e baciate dal sole di primavera. Oggi, domenica 28 marzo, sono stati assegnati gli ultimi titoli in palio: lo slalom gigante maschile sulla pista del Col Margherita e lo slalom speciale femminile sulla pista Panoramica.

Protagonisti ancora una volta Manfred Moelgg e Irene Curtoni che hanno bissato il successo di sabato. Gara combattuta e spettacolare quella di slalom gigante con il finanziere di San Vigilio di Marebbe che, autore di una splendida seconda manche, ha preceduto con il tempo di 2.15.18, il carabiniere Alexander Ploner 2.15.35 e l’altro finanziere, favorito di giornata, Max Blardone 2.15.38. Buono ottavo posto per l’atleta di casa, il bellunese Aronne Pieruz del gruppo sportivo Forestale che grazie agli ottimi piazzamenti conquistati nelle gare di questa rassegna tricolore si è aggiudicato il titolo nazionale di combinata. Sfortunato l’oro olimpico di Vancouver Giuliano Razzoli che purtroppo anche oggi non è riuscito a portare a termine entrambe le manche.

Tra le donne bis della giovane e brava “soldatessa” Irene Curtoni (Esercito), classe 1985, che 24 ore dopo la vittoria del titolo di gigante si è imposta anche tra i pali stretti mettendo in riga con il tempo di 1.47.61 le due forti azzurre Nicole Gius 1.48.02 e Denise Karbon 1.48.21. Titolo nazionale di combinata per la “carabiniera” Camilla Borsotti.

ATCommunication

Il titolo della discesa femminile torna in casa Fanchini e lo veste la sorella maggiore, Elena, che vince dedicando il successo alla sorella infortunatasi ad entrambe le ginocchia prima dell'Olimpiade canadese. "Lo scorso anno avevamo fallito l'appuntamento, ma quest'anno abbiamo riportato a casa Fanchini il titolo italiano", ha detto Elena al sito della Fisi, dopo la gara. La finanziera di Artogne conquista cosi' il terzo titolo personale in discesa, dopo i successi del 2005 e del 2007, mentre Nadia e' stata tricolore della disciplina nel 2004 e nel 2008. Sul podio con Elena al secondo posto la finanziera Johanna Schnarf, terza Enrica Cipriani, Fiamme Oro. Un'altra Fanchini al quarto posto, ed e' la piu' giovane Sabrina. Quinta Daniela Merighetti, detentrice del titolo.

fonte: Adnkronos

Con le prove cronometrate della discesa libera, oggi lunedì 22 e domani martedì 23 marzo, si apre ufficialmente la settimana tricolore dello sci alpino sulle piste della ski area Passo San Pellegrino-Falcade. Da mercoledì poi sarà gara vera con l’assegnazione dei titoli italiani 2010 nelle varie specialità a iniziare proprio con gli uomini e le donne “Jet” della discesa libera. A difendere il titolo conquistato sulla stessa pista nel 2009 tra le donne Daniela Merighetti mentre tra gli uomini assente il campione in carica Stefan Thanei per l’infortunio subito nell’ultima tappa di Coppa del Mondo.

RITORNO ALLE GARE PER "UN GIORNO" DI KRISTIAN GHEDINA

Per la gioia di tutti gli appassionati e i tifosi mercoledì in pista al Passo San Pellegrino ci sarà anche il grande Kristian Ghedina, un monumento dello sci italiano, l’azzurro più vincente di tutti i tempi per l’Italia della velocità. Un ritorno in pista graditissimo quello del Ghedo che ritorna sulle nevi del Passo San Pellegrino dopo la brillante prestazione dello scorso anno. Un’occasione imperdibile per rivedere in azione questo straordinario campione che ha scritto pagine importanti dello sci azzurro ed entrato di diritto a suon di vittorie nella leggenda dello sci mondiale. Indimenticabile la sua "spaccata" in volo (vedere foto allegata) per salutare a suo modo il pubblico di Kitzbuhel nel tempio dello sci.

Ghedina ma non solo. Ad affrontarsi in pista da mercoledì a domenica ci saranno tutti i migliori interpreti dello sci italiano, molti dei quali di ritorno dall’avventura olimpica di Vancouver 2010, con alcuni ospiti internazionali. Tra mercoledì e venerdì si svolgeranno le prove veloci e poi sabato e domenica spazio agli specialisti dello slalom gigante e dello slalom speciale. Tra i pali stretti dello slalom luci puntate su Giuliano Razzoli medaglia d’oro nello slalom speciale a Vancouver 2010.

Spettacolo in pista e fuori. A Falcade con i campioni dello sci venerdì 26 e sabato 27 marzo ci saranno anche i campioni della cucina capitanati dal Circolo dei Buongustai dello chef pluridecorato di Rai1 Fabio Campoli che avrà il compito di presentare al pubblico tutto il gusto della 1° Rassegna Nazionale dei Formaggi di Montagna che ha tra i suoi pezzi forte il “bellunese” Piave Oro, il Parmigiano Reggiano, e la Fontina Dop della Valle d’Aosta.

Lo spettacolo in pista e a tavola è garantito!

Info: www.sciclub2000.it

Il 27 e 28 marzo 2010, a Santa Caterina Valfurva, si terrà l'8° Memorial Barbara Compagnoni, gara di sci non competitiva all'interno della giornata di sport e solidarietà Scia con i Campioni. L'associazione Sciare per la Vita ONLUS devolverà quanto raccolto al Comitato Letizia Verga di Monza, specializzato nella ricerca sulle malattie leucemiche infantili. Deborah Compagnoni, Pietro Vitalini, Jury Chechi, Antonio Rossi, Gustavo Thoeni, Paolo De Chiesa, Piero Gros e molti altri campioni dello sport vi attendono sulle piste da sci di Santa Caterina Valfurva.

tutte le info su www.sciareperlavita.it

Gli sci di Giuliano Razzoli sono d'oro. L'Italia esulta per la medaglia più bella nell'ultima gara di sci alpino delle Olimpiadi. Argento al croato Kostelic, bronzo allo svedese Myhrer. Ventidue anni dopo Tomba a Calgary un azzurro torna sul gradino più alto del podio dello slalom speciale. E proprio le lacrime di Tomba, inviato Sky a Vancouver, all'arrivo di Giuliano sono il passaggio di consegne più emozionante e bello di tutti.

L'EMOZIONE - Finalmente! Nell'ultimo giorno di gare olimpiche, nello slalom speciale uomini, un atleta dell'Appennino salva l'onore dello sci alpino azzurro in una spedizione a Vancouver che pareva ormai sempre più simile ad un funerale. L'incubo zero medaglie - tragico bis di Torino 2006 - è svanito. Evviva Giuliano Razzoli. L'Italia dello sci uomini torna così a conquistare l'oro olimpico in slalom speciale esattamente 22 anni dopo quello di Calgary, il 27 febbraio 1988, sempre con il solito Alberto Tomba e sempre sulle nevi canadesi. E proprio Tomba, nei panni del telecronista, ha oggi quasi spinto Giuliano Razzoli sul podio. «Ti avevo detto di non tirare così forte già nella prima manche» aveva detto scherzando il bolognese all'emiliano dopo la sua strepitosa prima manche. «Non ho mica il cronometro in testa. Sono venuto giù e basta», gli aveva replicato ancor più sorridente Giuliano Razzoli.

leggi il resto dell'articolo sul Corriere dello Sport

D’accordo, la voglia di essere già sulle piste è forte. Ma prima di partire per la settimana bianca non potete trascurare un aspetto fondamentale per la vostra salute: la forma fisica.
Già, perché non si può stare fermi tutto l’anno (o giù di lì) e poi pretendere che il corpo sia in grado di affrontare senza problemi una settimana full immersion di sport. Sci e snowboard sono attività molto impegnative da un punto di vista fisico e richiedono un’accurata preparazione atletica. Il rischio, infatti, è di non essere in grado di affrontare le curve più strette con la giusta forza e reattività. Con il risultato di cadere e farsi male.

leggi il resto dell'articolo su Stai Bene

Grafica stupenda ed esperienza di gioco unica... tutto gratis! «Ski Challenge 2010» è un videogioco di sci nel quale puoi cimentarti su alcune delle migliori e più famose discese. Lanciati sul Lauberhorn, sulla Streif o sulla «Birds of Prey»: tutte le piste sono perfettamente riprodotte basandosi sui tracciati originali. Sfida i tuoi amici e dimostra ai forti avversari austriaci chi è il migliore! Entra a far parte della gara di sci più grande al mondo: la versione dell'anno scorso è stata scaricata oltre 3 milioni di volte in tutto il mondo.

www.skichallenge.ch/it/

Lo scialpinismo è certamente una bellissima specialità che da la possibilità a tutti quelli che la praticano di trascorrere momenti emozionanti nel regno delle nevi e dei silenzi, fra cime incantevoli ed immacolate con panorami unici: e qui da noi, nel Gran Paradiso, di cime così ce ne sono e non poche!

Lo scialpinismo permette di accomunare il piacere di una salita, con gli sci ai piedi, con quello della veloce e divertente discesa. La pratica dello scialpinismo richiede unicamente una discreta base tecnica dello sci ed è accessibile a persone di ogni età. Questo sport è il giusto modo per coniugare il piacere di un'escursione a piedi con la passione dello sci. Attenzione, però, a non sottovalutare questo elemento naturale che, a volte, nasconde pericolose insidie. Le Guide vi permetteranno di praticare questa disciplina senza correre alcun pericolo; sono inoltre a disposizione per indicazioni sempre aggiornate sui mille itinerari possibili, da affrontare sempre in completa sicurezza.

Periodo particolarmente indicato per l'alta montagna è l'ultima parte dell'inverno, quando normalmente si organizzano escursioni che spesso prevedono la sistemazione in rifugi alpini d'alta quota e salite come nel caso del Gran Paradiso.

Tutte le info su www.granparadiso.net

Primo argento italiano alle Olimpiadi di Vancouver. A conquistarlo è Pietro Piller Cottrer, che nella 15 chilometri a tecnica libera di sci di fondo si è arreso solo allo svizzero Dario Cologna. Poco più di 24 secondi il distacco tra l’elvetico e l’azzurro. Che con un grande finale è riuscito ad avere la meglio sullo svedese Marcus Hellner, a lungo secondo ma alla fine sopravanzato anche dal ceco Lukas Bauer. Buona gara anche per l’altro azzurro di punti Giorgio Di Centa, alla fine decimo. Nelle retrovie Valerio Checchi e Thomas Moriggl.

CHE GIOIA - È d'argento la giornata olimpica di Piller Cottrer, 36enne fondista di Sappada che "come il buon vino, più invecchia e più è buono". "Dedico questa vittoria a tutti i miei tifosi, che è una lista lunghissima - dice l'azzurro dopo il secondo posto olimpico nella 15 chilometri a tecnica libera - a mia moglie Francesca, ai miei figli Fabio e Marta". Quanto alle sensazioni della vigilia, Piller Cottrer confessa di esser sempre stato molto sicuro: "Sì, me lo aspettavo. È stata una giornata fantastica sin dai primi metri, qui lo stile di sciata ha fatto la differenza. Sono anni che ci lavoro". "Essere battuto da uno come Cologna non è una sconfitta- la conclusione - Sì, sono come un vino rosso, più invecchio e più divento buono. Diciamo un Amarone...".

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Nel nuovo spot pubblicitario dello sci di HEAD, Bode Miller, la superstar dello sci, si rivela di essere uno speedoholic. La sua droga preferita: Supershape, i nuovi sci di HEAD.




32 vittorie in gare di Coppa del Mondo, innumerevoli piazzamenti sul podio e due titoli di Coppa del Mondo assoluta - non c’è dubbio, Bode Miller è veloce. Lo sta anche dimostrando nella Coppa del Mondo della stagione corrente, trionfando nella supercombinata a Wengen, per darne un esempio. Uno a cui il mondo passa davanti veloce come un fulmine così spesso non ha un problema? Può vivere senza la sua dose quotidiana di adrenalina del Racing, il signor Miller? Non sarà mai avido della velocità?

Nello spot pubblicitario di HEAD «Speedoholics, Bode sta combattendo la sua avidità di velocità in un gruppo di auto-aiuto, insieme ad altri compagni di sventura del Racing.

advertorial – annuncio redazionale per conto di VIRAL LAB

La tecnologia significa ricchezza sociale. Anche e soprattutto. L’innovazione ha un senso se rende più facili le condizioni di vita, se agevola la socialità, se aiuta a superare ostacoli materiali all’apparenza invalicabili.
Rokepo ha sviluppato per la Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi il sistema di amplificazione dei piccoli “robot” per le guide di sci alpino per persone non vedenti.

La guida precede l’atleta non vedente e indossa il “robot”, piccolo sistema acustico che ne amplifica i segnali della voce. Segnali ritmici e convenzionali che segnalano le curve, le discese, le asperità o le normalità del percorso. Un rapporto umano di impareggiabile fiducia che si concretizza grazie alla tecnologia ideata dal Dipartimento Ricerca e Sviluppo di Rokepo Srl, azienda bolognese specializzata in soluzioni tecnologiche audio, video e luci. Grazie al robot amplificati, i comandi della guida arrivano in maniera chiara e precisa, superando i rumori esterni e rendendo sicura questa coinvolgente esperienza sportiva e umana.

“Siamo orgogliosi di poter contribuire a questo progetto, che sosteniamo da molti anni – dichiara Andrea Lobietti, Direttore Generale di Rokepo – Un progetto coraggioso e di grandissima utilità. Lo sport è una dimensione di vita importante e sapere che il nostro know how serve ad abbattere alcune barriere dà un senso reale e ulteriore alla nostra attività”:
Ad oggi sono 30 i “robot guida” realizzati con la collaborazione di Rokepo e si prevede un aumento costante del loro numero per l’intero 2010.

Il prossimo appuntamento con le uscite di Sci Alpino è il 13 febbraio, presso la stazione invernale del Corno alle Scale (Bologna), in attesa di una uscita speciale a Cortina d’Ampezzo i prossimi 20 e 21 marzo.

info su www.rokepo.it

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