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Sabato 6 Marzo tornano gli Iuter Games a Bardonecchia con la terza edizione del miglior contest italiano di snowboard. Che poi non è un contest. Non ci sono regole. Non ci sono giudici. Ma allo stesso tempo ci sono un mucchio di soldi in palio e un sacco di possibilità per vincerli! Andiamo con ordine…Anche quest’anno Vans, FIAT Freestyle Team e Malibu ci hanno dato una mano in questo evento dove tutti, dai nomi che vedete sempre su video e riviste, fino a chi ha iniziato a snowboardare l’altro giorno, gireranno nel park olimpico di Melezet in una jam session in cui saranno i rider stessi a giudicarsi, vincendo banconote di 50 e 100 Iuteuro su ogni singola struttura, da cambiare poi con soldi veri a fine gara, per un montepremi totale di 3.000 euro.
Intanto ai piedi del pipe ci sarà musica e diverse garette minori, come la gara di ollie e la death race… Inutile dire che gli Iuter Games sono aperti a tutti: snowboarders, skiers, nani da giardino e divaniletto.
E la sera vi aspettiamo all’Olimpique per un party incredibile, con DJ Parro e Brokeone a pompare elettronica!
Per i pernottamenti, andate su www.riderspalace.it o www.facciosnao.it
Tutte le informazioni all’evento su www.iuter.com/IUTERGAMES/
Torah Bright, 24 anni, è la snowboarder australiana che ha vinto la medaglia d'oro nell'Halfpipe a Vancouver 2010.La bella Torah è una delle snowboarder più famose al mondo, fama guadagnata grazie ai risultati, basti pensare che negli ultimi tre anni ha vinto il TTR World Tour, il Burton Global Open Series, la Nippon Open e il Campionato del Mondo Superpipe e lo scorso anno una medaglia d'oro agli Winter X Games.
Torah ha sempre avuto la passione per la neve, a 2 anni già sciava ma poi ha cominciato ad appasionarsi allo snowboard quando aveva 11 anni e da allora non è più scesa dalla tavola, infatti la sua bravura in pista è riconosciuta anche dai colleghi uomini.
Dal 1999 fa parte della squadra della ROXY, suo sponsor, con il quale collabora nelle creazioni di alcune linee d'abbigliamento a lei dedicate, si diverte anche a sfilare e fare foto promozionali dove sfodera tutta la sua sensualità e se volete vederne qualcuna fate un salto sul sito www.roxy-europe.com
Nella vita privata è ancora alla ricerca di un fidanzato, la cosa non è molto semplice visto che Torah è sempre in giro per gare ma soprattutto visto che è di religione Mormone il suo lui dovrà condividere i suoi ferrei principi morali.
D’accordo, la voglia di essere già sulle piste è forte. Ma prima di partire per la settimana bianca non potete trascurare un aspetto fondamentale per la vostra salute: la forma fisica.Già, perché non si può stare fermi tutto l’anno (o giù di lì) e poi pretendere che il corpo sia in grado di affrontare senza problemi una settimana full immersion di sport. Sci e snowboard sono attività molto impegnative da un punto di vista fisico e richiedono un’accurata preparazione atletica. Il rischio, infatti, è di non essere in grado di affrontare le curve più strette con la giusta forza e reattività. Con il risultato di cadere e farsi male.
leggi il resto dell'articolo su Stai Bene
Dopo interminabili giorni di pioggia e nebbia un sole raggiante e un cielo senza nuvole hanno dato il benvenuto ai 40 riders presenti alla gara di halfpipe svoltasi oggi a Cypress Mountain, Vancouver.L’halfpipe era incredibilmente perfetto e fin dal primo training i riders hanno incominciato a girare alla grande. Anche Manuel, dopo lunghi mesi in giro per il mondo ad allenarsi, durante il training stupisce i presenti con una run perfetta: backside air, frontside 900 tail, backide 900 mute, frontside 900 indy, cab 1080 nose e il tanto atteso frontside double cork tail.
Ma per maledetta sfortuna, sommata all’emozione, Manuel non è riuscito a chiuderla in gara, perdendo così l’occasione di entrare in semi finale.
Roberto Moresi, allenatore ufficiale della squadra olimpica di snowboard freestyle si ritiene comunque soddisfatto: “Durante il training Manuel ha chiuso una run che lo avrebbe sicuramente portato alle finali. Non ci volevano quelle cadute.. Ma rimango comunque soddisfatto dei risultati ottenuti”.
Al calar del sole i finalisti hanno stupito la folla stremata dal freddo con un grande show: salgono sul podio Scott Lago al terzo posto, il finlandese Petuu Piiroinen al secondo e al primo posto Shaun White, che vince la medaglia d’oro con una run strepitosa che include anche un double MacTwist 1260 come ciliegina sulla torta.
Fonte: Core Network
A causa delle pessime condizioni atmosferiche parte del training della gara di halfpipe è stato cancellato e molti rider hanno deciso di volare negli US per trovare strutture su cui girare mentre il comitato olimpico lotta giorno e notte per risolvere il problema.Manuel è stato tra i primi a scappare a Park City per allenarsi e, a parte il “piccolo infortunio” alla mano, il Pollo bresciano si è presentato alla cerimonia d’inizio senza esitazione: “ la gara si fa, alla mano penseremo dopo”.
Non esiste occasione migliore per supportare l'unico atleta italiano in gara, ma anche lo snowboard in Italia, quanto alzare gli indici d’ascolto in televisione durante una diretta.. e qui da noi, come ben sapete, ce ne sono veramente poche!!
Invito quindi tutti ad alzare gli indici d’ascolto e di sintonizzarvi su Sky Sport (che trasmetterà tutte le gare in diretta) o sulla Rai (non esiste un vero e proprio palinsesto, le gare verranno scelte in base alla presenza o meno di atleti azzurri) il giorno 17 Febbraio 2010 alle ore 13:05 locali per le qualifiche (in Italia ore 22:05) e non dimenticatevi di puntare la sveglia per la finale prevista alle ore 19:15 (in Italia ore 04:15).
fonte: CoreNetwork
A causa delle pessime condizioni atmosferiche parte del training della gara di halfpipe è stato cancellato e molti rider hanno deciso di volare negli US per trovare strutture su cui girare mentre il comitato olimpico lotta giorno e notte per risolvere il problema.Manuel è stato tra i primi a scappare a Park City per allenarsi e, a parte il “piccolo infortunio” alla mano, il Pollo bresciano si è presentato alla cerimonia d’inizio senza esitazione: “ la gara si fa, alla mano penseremo dopo”.
Non esiste occasione migliore per supportare l'unico atleta italiano in gara, ma anche lo snowboard in Italia, quanto alzare gli indici d’ascolto in televisione durante una diretta.. e qui da noi, come ben sapete, ce ne sono veramente poche!!
Invito quindi tutti ad alzare gli indici d’ascolto e di sintonizzarvi su Sky Sport (che trasmetterà tutte le gare in diretta) o sulla Rai (non esiste un vero e proprio palinsesto, le gare verranno scelte in base alla presenza o meno di atleti azzurri) il giorno 17 Febbraio 2010 alle ore 13:05 locali per le qualifiche (in Italia ore 22:05) e non dimenticatevi di puntare la sveglia per la finale prevista alle ore 19:15 (in Italia ore 04:15).
fonte: CoreNetwork
Gli scarponi si dividono in hard e soft, a seconda del tipo di attacco nel quale andranno ad alloggiare, e per entrambi la tendenza è quella di ricorrere a materiali sempre più leggeri e resistenti, senza che questo vada a scapito del comfort.
Alla sua quarta edizione, il NISSAN MYSTICXPERIENCE conferma il suo riconoscimento internazionale come tappa di qualificazione della Coppa del Mondo di Freeride, sci e snowboard (www.freerideworldtour.com).La competizione sará aperta a 110 atleti che faranno domanda seguendo le istruzioni della sezione SIGN UP del sito www.mysticxperience.com, selezionati tra i migliori al mondo secondo la classifica ufficiale Freeride World Ranking e 10 Wild Card assegnate a discrezione da Mysticfreeride, Comitato Organizzatore, in rapporto al Curriculum sportivo.
Base logistica sará Gressoney-La-Trinité, dove giovedí avverrá il primo Riders Meeting. Le pareti di gara sono in fase di definizione tra le valli del Monterosa Ski, Champoluc, Gressoney e Alagna.
Venerdí 19 Febbraio tutti gli atleti iscritti prenderanno parte alla fase di qualifica. Un´appposita giuria, diretta da un responsabile del Freeride World Tour selezionerá i migliori 32 atleti che prenderanno parte alla run finale di Sabato 20 Febbraio.
I finalisti verranno portati in elicottero sulla vetta predefinita per la Finali e dovranno dimostrare di essere i migliori per guadagnare punti preziosi per accedere al Freeride World Tour.
Cosí é successo a Vole Torgrim (NOR), vincitore a Gressoney nel 2009, ed oggi ufficialmente nell´elite dei migliori rider del Freeride World Tour.
Domenica 21 Febbraio sará mantenuto come "Reserve day".
Vi aspettiamo numerosi nel MONTEROSA SKI, per il NISSAN MYSTICXPERIENCE!
www.monterosa-ski.com
E’ ormai al termine l’anno sabbatico lontano dalla vera scena snowboard alla quale Manuel ha deciso di rinunciare per focalizzarsi completamente sulle Olimpiadi che avranno inizio il 12 febbraio con la tanto attesa cerimonia d’apertura.Manuel è arrivato da pochi giorni a Vancouver, città felicemente sotto assedio da atleti provenienti da ogni angolo del mondo, dopo i diversi viaggi in giro per l’ America alla ricerca di strutture adatte per allenarsi adeguatamente al grande giorno ormai prossimo.
Non passa notte in cui Manuel non pensi alla run che il 17 febbraio eseguirà alla perfezione a Cypress Mountain che, nonostante tutte le dicerie, è in perfette condizioni ed ospiterà le diverse discipline olimpiche dello snowboard, in primis ovviamente, l’halfpipe.
Al di là del confine nostrano Manuel è considerato uno tra i 10 rider più forti in Europa ed i soprannomi affiliatigli da speaker e giornalisti in questi anni ne sono la prova: da “The Flying italian”, ottenuto dopo la vittoria a Davos durante gli O’neill evolution dove Manuel superò il record di Terje di highest air in quarterpipe; a “Dare Devil” soprannome coniato durante l’Air & Style nella sfida tra lui e Jack Mitrani per lo Swatch highest Air, che si è conclusa con la vittoria di Jack e un secondo posto per Manuel ma un viaggio in ambulanza insieme all’ospedale per un check dopo le altezze vertiginose ottenute da entrambi.
Manuel negli ultimi giorni ci ha stupito ancora una volta arrivando 12° nella gara di Coppa del Mondo e 5° ai Burton Canadian Open, gare entrambe svoltesi a Calgary, Canada.
Nessuna scusa quindi per chi non accenderà la tv su Sky, per chi vuole seguire la gara speakerata da Zoran, o sulla Rai se si vuole abbassare il volume a zero, il giorno 17 Febbraio 2010 alle ore 13:05 locali per le qualifiche (in Italia ore 22:05) e la finale prevista alle ore 19:15 (in Italia ore 04:15).
fonte: CoreNetwork
photo credit: Dean Seguin
Tutto è pronto per le Olimpiadi Invernali di Vancouver 2010, a dire il vero manca un pò di neve ma per il resto tutto è in ordine per offrire uno spettacolo sportivo di prim'ordine.Per dare maggior risalto a queste Olimpiadi dimostrando che anche gli sport invernali hanno le lore bellezze "Sports Illustrated" ha dato il suo contributo attraverso un bel servizio in costume dove quattro campionesse americane di sci e snowboard si sono lasciate immortalare in pose sexy.
Nel servizio troviamo Lyndsey Vonn, 25 anni sciatrice , Hannah Teter, 23 anni snowboarder, Clair Bidez, 22 anni snowboarder ed infine Lacy Schnoor, 25 anni sciatrice.
Sicuramente un bello spot per le discipline femminili che andremo sicuramente a gustarci seguendo con interesse Vancouver 2010.
Guarda le foto su Eros Sport Blog
Sci alpino e snowboardLo sci e lo snowboard sono discipline sportive che comportano rischi come qualsiasi altra disciplina sportiva. Le regole FIS, relative a sci e snowboard debbono essere considerate quale sintesi del modello ideale di comportamento dello sciatore e dello snowboarder coscienziosi, prudenti e diligenti. Essi sono tenuti a conoscerle e rispettarle. Se l'inosservanza di queste regole causa un incidente lo sciatore o lo snowboarder coinvolti possono essere considerati in condizione di «colpa», ed essere chiamati a rispondere per tutte le responsabilità conseguenti.
1. RISPETTO DEGLI ALTRI
Ogni sciatore o snowboarder deve comportarsi in modo da non mettere mai in pericolo l'incolumità degli altri. Sciatori e snovboarders sono responsabili non solo del loro comportamento in pista ma anche delle loro attrezzature, e dei loro eventuali difetti, anche se nuove e d'avanguardia.
2. PADRONANZA DELLA VELOCITÀ E COMPORTAMENTO
Ogni sciatore o snowboarder deve tenere una velocità e un comportamento adeguati alle proprie capacità nonché alle condizioni del terreno, della neve, del tempo e del traffico sulle piste. Gli incidenti sono spesso causati dalla velocità eccessiva, che provoca perdita di controllo e limita la visuale. Sciatori e snowboarders debbono essere in grado di fare le loro evoluzioni senza intralciare gli altri. Debbono anche essere in grado di fermarsi in qualsiasi momento.
In zone affollate e di ridotta visibilità, soprattutto ad inizio, fine pista e nelle aree di partenza degli impianti, debbono muoversi lentamente e nelle zone laterali.
3. SCELTA DELLA DIREZIONE
Lo sciatore o lo snowboarder a monte, essendo in posizione dominante hanno possibilità di scelta del percorso. Sono quindi obbligati a tenere una direzione che eviti il pericolo di collisione con lo sciatore o lo snowboarder a valle. Lo sci e lo snowboard sono sport di libera evoluzione dove ciascuno si esprime a suo piacimento, purché nel rispetto di queste regole, in rapporto con le personali capacità, la preparazione fisica e le condizioni generali dell'ambiente. Lo sciatore o lo snoboarder che è davanti ha sempre la precedenza. Se dietro e sulla stessa direzione di marcia di altro sciatore o snowboarder, deve mantenere una distanza sufficiente in modo da consentire a chi lo precede di potersi muovere liberamente.
4. SORPASSO IN PISTA
Il sorpasso può essere effettuato tanto a monte quanto a valle, sulla destra o sulla sinistra, ma sempre a distanza tale da consentire le evoluzioni e i movimenti volontari e involontari dello sciatore o dello snowboarder sorpassato. Lo sciatore o lo snowboarder che effettua un sorpasso è responsabile della sua manovra, e deve effettuarla in modo da non causare nessuna difficoltà a chi sta superando. Questa responsabilità è tale per l'intero arco della manovra e vale anche per il sorpasso di sciatore o snowboarder eventualmente fermo sulla pista.
5. ATTRAVERSAMENTI E INCROCI
Lo sciatore o snowboarder che si immette o attraversa una pista o un terreno di esercitazione o allenamento, deve assicurarsi, mediante controllo visivo a monte e a valle, di poterlo fare senza pericolo per sé e per gli altri. Comportamento analogo lo sciatore deve osservare dopo ogni sosta. Entrare in pista o ripartire dopo essersi fermati è situazione che causa spesso incidenti. Sono operazioni da effettuare con molta attenzione per evitare di provocare incidenti e arrecare danno a sé e agli altri. Quando lo sciatore o lo snowboarder si muove lentamente deve fare sempre molta attenzione a quelli più veloci che lo seguono o lo precedono. Lo sci "carving" e lo snowboard permettono di curvare risalendo verso l'alto, in direzione opposta a chi scende. Per effettuare tali manovre è assolutamente necessario fare molta attenzione per un arrecare danno a sé e agli altri.
6. SOSTA SULLA PISTA
Fatte salve circostanze di assoluta necessità sciatore e snowboarder devono evitare di fermarsi in mezzo alla pista, nei passaggi obbligati o dove manca buona e ampia visibilità. In caso di caduta debbono sgomberare velocemente la pista, cercando di raggiungere un bordo della stessa nel più breve tempo possibile. Se non si è su una pista decisamente molto larga, le soste vanno effettuate sempre, ed esclusivamente, lungo uno dei due bordi pista. Mai fermarsi in posti dove la pista è molto stretta, dove il controllo visivo della pista è complessivamente limitato, oppure dove si rischia di non essere visti da chi sta scendendo.
7. SALITA E DISCESA LUNGO UNA PISTA DI SCI
Sciatore o snowboarder che risalgono una pista debbono procedere rigorosamente lungo i bordi della stessa. Analogo comportamento debbono osservare scendendo o salendo a piedi. Procedere in senso inverso alla direzione normale della discesa presenta situazioni e ostacoli imprevedibili e impossibili da avvertire e valutare prontamente. Per sciatori e snowboarders sono molto pericolose eventuali impronte profonde di chi risale a piedi lungo una pista.
8. RISPETTO DELLA SEGNALETICA SULLE PISTE
Sciatori e snowboarders sono tenuti al massimo rispetto della segnaletica e delle indicazioni esposte sulle piste da sci. I vari gradi di difficoltà delle piste sono indicati, in ordine decrescente, con i colori "nero", "rosso", "blu" e "verde". Sciatore e snowboarders possono liberamente scegliere la pista che preferiscono. Sulle piste vi sono segnali di direzione e indicazioni di pericolo, rallentamento, passaggio stretto, chiusura, o altro, che debbono essere scrupolosamente e rigorosamente rispettati. Sono installati nell'interesse di tutti, per evitare incidenti a sciatori e snowboarders.
9. ASSISTENZA
In caso di incidente chiunque deve prestarsi al soccorso. Prestare assistenza è un dovere morale che impegna ogni sportivo. Anche se in pista non esiste obbligo legale (c'è un servizio organizzato per il pronto intervento) è necessario impegnarsi, secondo le capacità individuali, per prestare le prime cure, chiamare il pronto intervento, attivarsi per delimitare la zona dove c'è l'incidentato e per segnalare la presenza di uno o più infortunati a chi sta scendendo in pista. La Federazione Internazionale auspica il perseguimento penale - analogo al mancato soccorso in occasione di incidente stradale - per chi si sottrae a quest'obbligo, nei Paesi dove la legislazione già non lo preveda.
10. IDENTIFICAZIONE
Chiunque, sciatore o snowboarder, sia coinvolto in un incidente in pista, avendo o non avendo responsabilità oppure ne sia stato testimone, è tenuto a fornire le proprie generalità. La relazione di eventuali testimoni è di grande e determinante importanza per la stesura di un corretto rapporto sull'incidente. Ogni sportivo deve avvertire quest'obbligo morale e onesto in forma imperativa. Il rapporto del servizio di pronto intervento e soccorso, assieme al supporto delle testimonianze e quello eventuale di fotografie e riprese videofilmate, può essere di grande aiuto per la determinazione delle eventuali responsabilità civili e penali.
fonte: www.ilsole24ore.com
Mentre i migliori atleti di tutto il mondo si preparano ai Giochi Olimpici Invernali di Vancouver, anche i patiti di videogiochi possono allacciare sci o snowboard, grazie a nuovi giochi ispirati agli sport invernali.La giapponese Sega, che ha ottenuto i diritti per i videogame ispirati ufficialmente ai Giochi Invernali 2010, ha in programma due uscite mirate a prolungate le Olimpiadi oltre due settimane.
"Vancouver 2010 - The Official Video Game of the Olympic Winter Games" è uscito il 12 gennaio per Xbox 360, PlayStation 3 e pc, con 14 specialità, dallo sci alpino al pattinaggio di velocità allo snowboard cross, dando agli apapssionati un assaggio dell'esperienza reale.
"Per il fatto che così tanti ragazzi giochino in questi giorni, questo gioco consente loro di scoprire questi sport in un modo diverso", dice Kristina Groves, pattinatrice canadese.
Groves condivide la copertina di "Vancouver 2010" con Lindsey Vonn (sciatrice americana), Seth Wescott (snowboarder americano) e Matthew Morison (snowboarder canadese).
L'autunno scorso, Sega aveva anche lanciato "Mario & Sonic at the Vancouver Winter Games" per Wii e Nintendo DS.
La prima partnership tra coloro che erano un tempo rivali, Sega e Nintendo, "Mario & Sonic at the Beijing Summer Games" aveva venduto oltre 10 milioni di copie in tutto il mondo.
Il nuovo "Winter Games", che ha già venduto oltre 800.000 copie negli Usa, introduce giochi come hockey, curling e sci.
"Vogliamo che tutta la famiglia, compresi mamma e papà che non giocano e persino nonno e nonna, si divertano con questa esperienza con i loro ragazzi", dice Osamu Ohashi, produttore che ha supervisionato le versioni sia Wii che Nintendo DS del gioco allo studio sviluppo Team Sonic di Sega.
fonte: Reuters










